Il funambolo zoppicante che strabuzza gli occhi rendendosi conto d'essere solo un fragile derelitto accasciato sul ciglio di un filo serico.
Il ribelle calpestato da una folla di volti consumati, la sua mano penosamente alzata per chiedere aiuto ad una qualunque delle mille vite senza vita che gli spezzano senza riguardo la spina dorsale.
La gitana danzante dinanzi la morte.
Il fumatore nella sala d'attesa d'un vecchio ospedale svuotato dalla peste (dall'isteria, dalla vita, dalle complicazioni, dalla selezione naturale).
...E se tutto fosse dipeso da loro?
Un singolo movimento,
un'unica parola.
Il collegamento dei collegamenti, il liquido che tiene incollato l'universo e la filosofia.
...E se lo avessi perduto?
Lasciando scorrere le parole chiave...Ashen_Grey.
mercoledì 11 novembre 2009
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