
"Fui dannato dall'arcobaleno."
Ci sono tipi di fiamme che non bruciano, semplicemente divorano.
Lanciano un unico sguardo prima di afferrare e fuggire con la tua devozione in tasca.
Fuochi che devastano solo ciò che amano, che ingoiano il mondo e lo trattengono nello stomaco sino a quando il tempo lo permette.
Fuochi scaltri, perfidi, di una bellezza commovente.
Fuochi che valgono una vita ed una morte, un'alba ed un tramonto.
L'arcobaleno è un ponte tra Inferno, Terra e Paradiso, non trovate? E' quasi indispensabile desiderare camminarvi sopra, affondare le dita in quei colori e bere direttamente dalla sorgente dell'originalità. Assaggiare il fuoco più incandescente di tutti e sentire la gola fremere di dolore aureo.
La notte non è mai stata tanto fredda.

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